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Saint-Véran

Schede primarie

Non perdere : il 29 luglio 2017, arrivata del 23e tappa del Tour de France al Col d'Izoard dalla parte di Arvieux.


 


 


Vacanze in montagna in uno parco natural


Saint-Véran, il villaggio dove i galli becchettano le stelle


 


Il Queyras (Francia) con il comune di Saint-Véran


 


Sommario



 


 


Saint-Véran dans le Queyras (Hautes Alpes) au XIXe siècle. Lithographie de lord Monson


Saint-Véran e il drago


 


La leggenda racconta che verso il sesto secolo, Véran, il futuro santo, allora vescovo di Cavaillon, in Provenza, ebbe a che fare con uno cattivo drago che seminava la desolazione a Cavaillon e nei dintorni. Véran lo feri gravemente e gli ordino di partire lontano, lontanissimo, ovvero in queste Alpi encora tanto poco popolate. Lo sfortunato drago, trascinandosi con difficoltà, perse diverse gocce del suo sangue, seminandole qua e là.


 


Sarebbe per questo motivo che oggi si trovano diversi villaggi chiamati, secondo i casi, Saint-Vérand o Saint-Véran, nei dipartamenti di Vaucluse, di Isère e di Rhône.


 


 


 


Toits enneigés à Saint-VéranQuartier La Ville à Saint-Véran


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 



 


 


Un villagio delle Alte Alpi


Gli abitanti di Saint-Véran, incantevole villaggio di alta montagna e il comune più alto di Europa, vi ospiteranno nei loro chalet i appartamenti in affitto, nel cuore del parco naturale del Queyras. (vedi il panorama del Queyras). A 2 040 m d'altitudine, passeggiate nella montagna, escursioni, far niente et contemplazione, sci alpinosci di fondo, ciaspole (vedi la carta del dominio sciabile della valle delle Aygues) : qui tutto è possibile, per vacanze da sogno in un piacevole isolamento


 


Têtes des Toillies et lac Blanchet L'automne à la chapelle de Clausis à proximité de la mine de cuivreVue depuis le Grand Serre, sommet de la station de ski Molines - Saint-Véran (2829 m)


 


 



Mine de cuivre de Saint-Véran


 


 


La miniera di rame di Clausis


Una delle miniere di rame delle Alte Alpi è stata sfruttata in montagna nel Queyras fin dall'età del bronzo (IIe millenario J davanti. - C.) sul territorio di Saint-Véran. L'estrazione si è fermata nel 1960. Se ne trovano ancora vestigia della miniera sulla strada della capella di Clausis.


  


 



 


 


le case tradizionali


Saint-Véran un jour de neige


 


 


 


Il pianoterra dei chalet o delle case tradizionali di Saint-Véran, era costruito con muri spessissimi (50 a 70 cm). I covoni di segale e d'orzo erano disposti sui "lobios" (elementi del tetto che le proteggono delle cadute di neve e favoriscono l'aerazione) con lo scopo di permettere loro di finire di maturare. Il fieno era immagazzinato nelle fustes (parte superiore). L’altra parte era destinata agli uomini e orientata verso nord-ovest. La parte affiancata perpendicolarmente all'edificio era riservato agli animali.


 


 


 



Une des fontaines de Saint-Véran


 


 


 


Urbanismo e attività


A Saint-Véran ogni quartiere del villaggio era separato dagli altri per evitare la propagazione degli incendi ; ognuno aveva la sua fontana e il suo forno per il pane.


Il villaggio aveva un'attività artigianale importante : vimini, falegnameria, strutture per l'edilizia, oltre ad agricoltura e allevamento (capre, pecore, vacche).


 


 



 


 


Le croci di missione


Croix de Mission et clocher de Saint-Véran


 


 


 


 


Le croci di missione dove si ritrovano tutti gli strumentti della Passione del Cristo, testimoniano il fervore religioso degli anziani.


 


 


 


 


 



 


 


 


Le meridiane


Un cadran solaire dû à Zarbula


 


 


 


Impossibile non citare le meridiane.


Le più famose furono realizzate da un  artista piemontese, tra il 1840 e il 1845 : Giovanni Francesco Zarbula.


Più recentemente un artista contemporaneo, Rémi Potey, ha dipinge anche meridiane di una grande bellezza.


 


 



 


 


Il musseo di Soum


Le musée du Soum à Saint-Véran


 


 


 


 


 


Il museo del Soum vi racconterà la vita dei Saint-Verannais, il loro habitat, il loro lavoro, il loro artigianato. Vi vedrete mobili splendidi, sempre fabbricati al giorno d'oggi.


 


 


 


 


 



 


 


Nouvel observatoire de Saint-Véran


 


 


L'osservatorio di Châteaurenard


 


Au pic de Châteaurenard, à presque 3000 m d'altitude, l'osservatorio géré par l'Association Astro-Queyras gestito dall'Associazione Astro-Queyras accoglie piccoli e grandi, appassionati, curiosi in ricerca di meraviglioso, per una notte cosmica con la testa nelle stelle..


 


 



 


Maison du Soleil à Saint Véran


 


La casa del sol


Chi vuole conoscere meglio le interazioni tra il sole e la terra apprenderà alla Casa del Sole tout ce qui concerne l’énergie solaire, ses modes de captage et de stockage ainsi que ses effets sur notre environnement et notre vie quotidienne. tutto ciò che riguarda l'energia solare, i suoi modi di captazione e di magazzinaggio come pure i suoi effetti sul nostro ambiente e la nostra vita quotidiana. Sole e salute, sole e chimica, ecco alcuni dei temi abbordati.


E per i giovani (ed i meno giovani) molti seminari permettono di fabbricare meridiane in intonaco o di cartone, fare oli solari e molte altre cose. Per ulteriori informazioni, vedere il sito della Casa del Sole


 


 



 


 


Escusioni attorno Saint-Véran


Au pic de Caramantran (Saint-Véran - Queyras)


 


 


Alla partenza di Saint-Véran le escursioni sono innumerevoli. Si potrà scegliere di rendersi ad un passo, comme il col de Longet (2650 m), ad un lago come il col de Longet, o anche perché non, attaccarsi ad una montagna di 3000 m o più comme la (2810 m) qui offre une vue magnifique sur la picco di Caramantran (3025 m) qui est sans doute le plus facile o la  Tête des Toilies (3175 m) . 



Una navetta che raggiunge la capella di Clausis. permette di ridurre la marcia d'avvicinamento. Là una visita alla vecchia miniera di rame interesserà i piccoli ed i grandi.


 


 


 


 


 


 


 

Galleria Fotografica